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GLI AMICI di Mariella Taddei Seppia

Dedicato alle mie splendide Terranova Begonia, Ursa, Nancy, Aris, Baya e Cleopatra che mai mi hanno fatto dubitare del loro infinito amore.

Durante il corso della vita ti fai tanti amici molti dei quali, però, perdi strada facendo.
Gli amici umani li perdi quando purtroppo lasciano questa vita e non gliene puoi certo fare una colpa oppure perchè trovano altri amici e ti girano le spalle.
Gli amici a quattro zampe li perdi quando purtroppo lasciano questa vita e non gliene puoi certo fare una colpa, oppure perché… ma no, non c’è nessun oppure perché, loro non ti girano mai le spalle e, se anche trovano altri amici, tu per loro sei sempre unico e insostituibile.
Gli amici umani li perdi perché criticano il tuo carattere, il tuo modo di vivere, ascoltano chi spara cattiverie su di te e magari poi ci credono.
Gli amici a quattro zampe sopportano il tuo carattere, non ti giudicano e non riportano chiacchiere.
Gli amici umani prendono da te quello che fa loro più comodo, un invito a cena, un favore personale, ma poi dimenticano quasi subito.
Gli amici a quattro zampe non dimenticano, prendono quel poco o tanto che gli dai e te ne sono grati.
Gli amici umani quando se ne vanno ti dicono: “mi dispiace ma non potevo fare diversamente, rimaniamo amici e, magari, andiamo a mangiare una pizza insieme qualche volta”.
Gli amici a quattro zampe non se ne vanno a meno che non sia tu a mandarli via.
Gli amici umani danno molta importanza alle apparenze, sorridono falsamente e mandano sms smielosi e stucchevoli.
Gli amici a quattro zampe non danno importanza alle apparenze, non ti sorridono ma scodinzolano.
Allora mi domando: ma tra gli umani esistono veri amici? Per fortuna si e come dice un vecchio e saggio proverbio “ chi trova un amico trova un tesoro” ed io ne ho trovati di quelli con la A maiuscola.
L’altra categoria di amici descritti sopra, sono quelli che per fortuna, quando li perdi, te li dimentichi in fretta perché erano tutto fuorché amici.
E allora mi domando: ma gli amici a quattro zampe di che categoria fanno parte? A differenza degli umani sono di una sola grande categoria. Sono sempre Amici con la A maiuscola.

 

G.L.A.P. – “7° Trofeo Edo” – 12 Ottobre 2008 di Antonella Bonomi

Mentre gli USA si apprestavano a celebrare il Columbus Day, noi de GLAP, molto più modestamente, eravamo pronti alle 10 in punto a Marina di Vecchiano per l’”Edo Day”, o, per meglio dire, per il “Trofeo Edo 2008″, in ricordo del nostro caro amico.
Giornata splendida, sole caldo e mare insolitamente piatto: quasi da non credere. Saluti, scodinzolamenti tra cani, qualche ringhiata da parte di alcune femmine verso maschi troppo invadenti; siamo in attesa del fuoristrada con il gommone a rimorchio.
Eccolo che arriva, guidato da Davide, neo-vigile del fuoco. Per arrivare al mare Davide sceglie la via più breve, uno stretto passaggio tra una specie di stagno e una grossa duna di sabbia, ma la sponda dello stagno cede e il Range Rover si inclina pericolosamente e si insabbia.
Tutti mobilitati e Sandro, con la pala, toglie più sabbia possibile da sotto il fuoristrada.
Giorgio e Claudio con i loro fuoristrada agganciano il Range con grosse funi e cercano di tirarlo fuori, ma un primo tentativo va a vuoto.
Allora si decide di cercare di farlo uscire tirandolo da dietro, con i fuoristrada su terreno più solido, e Filippo sale coraggiosamente sul Range in equilibrio sempre più precario per aiutare col motore lo sforzo delle altre due macchine. Un po’ di suspense e alla fine il Range esce dai pelaghi tra gli applausi. Si riaggancia il rimorchio e si raggiunge la riva, questa volta dalla strada più lunga e sicura.
Inizio della gara, congegnata in modo da far partecipare sia i soci con cane che quelli senza; giudice, come al solito, Sergio e direttore di gara e giudice ausiliario Mariella. Non vi fate ingannare dal titolo roboante: a Mariella tocca spiegare in cosa consisteranno le singole prove, perchè nessuno, o quasi, ha letto il regolamento distribuito già  da qualche giorno. E poi c’è la prova finale, che Mariella ha tenuto segreta.
La copertura mediatica è assicurata dalla fotoreporter (vulgo paparazza) Katia e dall’operatore TV Giacomo.
Si dovranno disputare tre prove in cui si affronteranno due squadre capitanate da Giunia e Claudio e i componenti delle squadre sono estratti a sorte tra coloro che hanno dato la disponibilità  a partecipare.
Le squadre risultano così composte:
Squadra A
Giunia, Giorgio, Simona, Mia, Filippo, Anna, Antonella di Elia, Davide, Sandro, Francesca
Squadra B
Claudio, Stefania, Daniela, Sara, Massimiliano, Antonella di Eracle, Giulia F., Carmine, Giulia di Cash, Roberto
Le prove sono:
Prima prova
Tiro alla fune – 5 persone per squadra scelte dai capitani
Seconda prova
Staffetta su un percorso di 70 m a terra seguiti da 30 m in acqua e & passaggi del testimone (naturalmente è un manchon)
Terza prova
Riporto di palloncini – i capitani inviano uno dopo l’altro i soci con cane verso il gommone ancorato a circa 30 m da riva, il conduttore, arrivato al gommone, preleva un palloncino e lo lega all’harnais del cane e tutti e due tornano a riva dove il conduttore scioglie il palloncino e la deposita nel recinto apposito. Vince la squadra che riporta più palloncini in 10 minuti; in caso di parità  conta il tempo impiegato in totale.